Il blog abbandonato: http://giulia1975.spaces.live.com/Sto diventando una bastarda e non ho bisogno di stronzi tra i piedi e tanto meno di ignoranti, ipocriti, bigotti, sgualdrine ripulite e donnicciole insoddisfatte (inevitabilmente acide!). Fanculo e non rompete!
Adoro le scatole piene di cianfrusaglie: etichette, vecchie caramelle, bigliettini, collanine, pupazzetti, giocattolini, pezzi di non so che, sassi, conchiglie, fiori rinsecchiti, bustine di zucchero, tappi a corona, nastrini colorati...
E' vero che non c'è nessun bisogno di ripercorrere andando indietro con la mente strade che ci hanno portato a qualcosa di inaspettato. Non occorre assolutamente ripensare a tutte le situazioni e a tutta la serie di coincidenze che ci hanno condotto da una parte invece che dall'altra. Ma a volte riavvolgere il nastro è divertente, così tanto per fare, a mente libera. Se le varie tappe del percorso sono state tutte più o meno piacevoli il gioco è di sicuro più facile. Non è proprio un gioco ma a volte inizia con un gioco. Può iniziare per esempio con dei bambini che parlano insistentemente di alcuni personaggi dei cartoni animati e con una bambina che si và a scegliere un pupazzetto di gomma in un negozio di giocattoli. Fra tutti quanti aveva scelto l'ultimo rimasto vestito di rosso e lo aveva estratto tirandolo per un piede fuori dal mucchio di "simili" riposti in una scatola. Il pupazzetto rosso, fin da subito, non è rimasto solo perchè la bambina era stata accompagnata a comprarlo da una persona generosa. Comunque quel gioco da quel momento in poi non l'ha più abbandonata ed è curioso come abbia scandito molte tappe della sua vita. A volte tutto parte da cose veramente stupide!