Il blog abbandonato: http://giulia1975.spaces.live.com/Sto diventando una bastarda e non ho bisogno di stronzi tra i piedi e tanto meno di ignoranti, ipocriti, bigotti, sgualdrine ripulite e donnicciole insoddisfatte (inevitabilmente acide!). Fanculo e non rompete!
Adoro le scatole piene di cianfrusaglie: etichette, vecchie caramelle, bigliettini, collanine, pupazzetti, giocattolini, pezzi di non so che, sassi, conchiglie, fiori rinsecchiti, bustine di zucchero, tappi a corona, nastrini colorati...
Non sono assolutamente una maniaca della pulizia ma non sono neanche una persona sporca e casinara. Diciamo che sono assolutamente equilibrata sotto questo aspetto. Non sto lì con lo straccetto pronto a raccogliere la minima traccia di polvere ma quando ci vuole ci vuole. Di sicuro lo spettacolo che un paio di giorni fa mi si è presentato davanti agli occhi è roba da far accapponare la pelle. Davvero non so come una persona che in teoria dovrebbe avere un certo senso della civiltà possa ridurre una stanza in quella maniera. Una stanza? In realtà erano più di una ma sulle altre si poteva anche far finta di niente. Ho visto un pavimento in cui per camminare bisognava cercare i pochi spazi liberi, ammassi informi composti da svariati oggetti pronti a franarti addosso. Dall'ammasso più alto facevano capolino bottiglie di plastica vuote, buste, scatole di cartone, pezzi di stoffa e tante altre cose. E non è un disordine fatto in tanto tempo ma in pochi giorni perchè il soggetto casinaro in questione quando cerca qualcosa svuota armadi e scaffali ma di sicuro non rimette dentro quello che non serve. Ammucchia tutto in terra e caos e "zozzerie" varie regnano sovrane. Ma il disordine della casa riflette quello interiore?