Il blog abbandonato: http://giulia1975.spaces.live.com/Sto diventando una bastarda e non ho bisogno di stronzi tra i piedi e tanto meno di ignoranti, ipocriti, bigotti, sgualdrine ripulite e donnicciole insoddisfatte (inevitabilmente acide!). Fanculo e non rompete!
Adoro le scatole piene di cianfrusaglie: etichette, vecchie caramelle, bigliettini, collanine, pupazzetti, giocattolini, pezzi di non so che, sassi, conchiglie, fiori rinsecchiti, bustine di zucchero, tappi a corona, nastrini colorati...
Un'altra chicca di Lorenzodopo la notte delle stelle cadenti di quest'anno: dopo aver sentito qualcosa a riguardo in televisione dice "Ma se ogni anno ne cadono un po', ad un certo punto finiranno, no? "
E io che mi lamento sempre di come sono stata allevata! Lontano da tutto e tutti, senza amici, senza nessun orizzonte che non fosse quello di casa mia e di altri due ambienti comunque molto angusti.Senza paragoni e senza poter distinguere bene ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Sola, ad inghiottire ingiustizie e delusioni probabilmente piccole ma che in quel momento sembravano comunque più grandi di qualsiasi altra cosa. Ora sono sempre una persona che non ha termini di paragone, che non sa se quello che fa è poco o addirittura troppo. Spesso eccedo inutilmente con un dispendio di energie che non porta a nulla, ma almeno così sono sicura di fare qualcosa di buono. Una cosa alquanto logorante ma in fondo qualcosa di buono in tutto questo l'ho trovata: quello che fanno gli altri non mi tocca. L'angoscia non mi sfiora minimamente se qualcuno è riuscito a fare quello in cui io non sono riuscita. Sono sola con me stessa, il mio termine di paragone sono io e tutto il resto è altra cosa. Ho notato che questo in rari casi è una bella cosa.
Premesso che dietro al senso di superiorità che qualcuno ostenta c'è quasi sempre un vuoto (o affettivo, o di conoscenze, o di intelligenza e chi più ne ha più ne metta) da colmare in qualche modo e per questo motivo potrà sempre contare sulla mia compassione, tuttavia in questo momento ho un grande bisogno di avere intorno a me solo persone dotate di quel gran dono che è l'umiltà. Essere umili significa tra le altre cose saper riconoscere i propri limiti e per questo aver voglia di migliorarsi in ogni momento, saper ascoltare qualsiasi opinione e saper chiedere scusa quando occorre.
Lo sapevo che i miei calzini puzzolenti funzionavano!!!! Giuro che questa zanzara non l'ho minimamente sfiorata e che l'elettroemanatore è piuttosto distante dal luogo del ritrovamento del cadavere. I rimedi naturali in questo caso sono stati efficaci! ;-)
E' vero che non c'è nessun bisogno di ripercorrere andando indietro con la mente strade che ci hanno portato a qualcosa di inaspettato. Non occorre assolutamente ripensare a tutte le situazioni e a tutta la serie di coincidenze che ci hanno condotto da una parte invece che dall'altra. Ma a volte riavvolgere il nastro è divertente, così tanto per fare, a mente libera. Se le varie tappe del percorso sono state tutte più o meno piacevoli il gioco è di sicuro più facile. Non è proprio un gioco ma a volte inizia con un gioco. Può iniziare per esempio con dei bambini che parlano insistentemente di alcuni personaggi dei cartoni animati e con una bambina che si và a scegliere un pupazzetto di gomma in un negozio di giocattoli. Fra tutti quanti aveva scelto l'ultimo rimasto vestito di rosso e lo aveva estratto tirandolo per un piede fuori dal mucchio di "simili" riposti in una scatola. Il pupazzetto rosso, fin da subito, non è rimasto solo perchè la bambina era stata accompagnata a comprarlo da una persona generosa. Comunque quel gioco da quel momento in poi non l'ha più abbandonata ed è curioso come abbia scandito molte tappe della sua vita. A volte tutto parte da cose veramente stupide!
Ho ritirato fuori 5 diari ammuffiti da una stanza veramente troppo umida. Un po' sono riuscita a ripulirli ma molte delle foto che ci avevo incollato si sono rovinate. Pazienza! I negativi ci sono e poi ero ben consapevole che lì di sicuro non si sarebbero ben conservate. I diari li ho ridotti sull'orlo della rovina definitiva con consapevolezza perchè se ci tenevo se non altro ci avrei pensato prima a tirali fuori. Mi sono preoccupata un po' solo per le foto più vecchie ma come dicevo si possono rifare tranquillamente. Le parole scritte invece non hanno subito danni e non so se esserne contenta. Qualcosa ho riletto ma non mi hanno fatto nessun effetto... parole ruffiane e mielose di persone che da un giorno all'altro non avrei più rivisto. Adesso sono solo ricordi. Belli o brutti che siano solo ricordi lontani e molto sbiaditi. Non solo per colpa loro ho assaggiato la solitudine e su di essa ho basato la mia forza. Ma in fondo chissà se adesso sono più sola io o loro.