Il blog abbandonato: http://giulia1975.spaces.live.com/Sto diventando una bastarda e non ho bisogno di stronzi tra i piedi e tanto meno di ignoranti, ipocriti, bigotti, sgualdrine ripulite e donnicciole insoddisfatte (inevitabilmente acide!). Fanculo e non rompete!
Adoro le scatole piene di cianfrusaglie: etichette, vecchie caramelle, bigliettini, collanine, pupazzetti, giocattolini, pezzi di non so che, sassi, conchiglie, fiori rinsecchiti, bustine di zucchero, tappi a corona, nastrini colorati...
Mi ricordo che da piccola c'erano due cose che mi facevano proprio schifo: il budino e la panna. Adesso mi farei le flebo di budino e panna. Invece mi piacevano da morire il grasso del prosciutto e quello della carne che dopo la cottura (che orrore a pensarci !!!) era diventato croccante. Il grasso che veniva scartato dagli altri finiva direttamente nel mio piatto. Il grasso del prosciutto mi piace ancora ma solo se accompagnato da abbondante magro (di sicuro non me lo mangio da solo come facevo da piccola arrivando anche a barattarlo con il magro). Invece quello scrocchiarello della carne al solo pensiero di ingoiarne un pezzetto microscopico mi fa venire sconvolgimento di stomaco. Sono stata male tutto il giorno quando a pranzo da amici, per non far rimanere male nessuno, sono stata costretta a mangiare (naturalmente evitando di masticare) la carbonara con la pancetta troppo cotta (c'è chi la fa così) che scricchiolava sotto i denti. Che tortura!
Quasi quasi ho voglia di aver paura perchè è grazie alla paura che osservo con più intensità ciò che mi circonda. Quando ho paura riesco a cogliere i minimi particolari delle cose e ne traggo emozioni. E queste comunque sia, passata la paura, sono sempre belle da riassaporare andando indietro con la mente......
Ma sì via, oggi siamo un po' tutti nervosetti! Così per placare i miei nervi scoperti mi sono messa a ripulire i vasi delle numerose piante che ho da un vegetale infestante che più estirpo e più ricresce. Sarebbe anche bello il vegetale infestante: è una specie di pianta grassa con delle foglie maculate dal bordo zigrinato che produce dei fiorellini rossi a campanella. Sarebbe bello se non fosse che cresce un po' troppo e siccome il salone stava prendendo le sembianze di una giungla mi sono messa armata di coltello e forbici a disboscare..... Dopo il mio lavoretto minuzioso era tutto più in ordine finchè il Pino, facendo non so cosa e ritenendo che oggi non avessi meglio da fare, mi ha buttato a terra un vaso di vetro pieno d'acqua con all'interno una pianta messa a fare le radici. Un disastro autentico, un allagamento! Ok, ripulisco io ... sebbene Pino voleva assumersi il compito del restauro. Ma c'è il fatto che quando lo vedo con in mano scope e spazzoloni mi inizia a salire la febbre (le sue pulizie hanno l'effetto di sporcare peggio di prima - se legge mi ammazza). Finite le mie cose sono scesa in giardino e un gatto rosso mi si è avvicinato e ha iniziato a soffiarmi senza motivo. Mi sono guardata addosso pensando di avere qualcosa di strano ..... o si capiva che ero leggermente schizzata? Forse era meglio se uscivo un attimo a farmi una passeggiata.
Ho scoperto che un cibo (o una bevanda) cambia sapore a seconda del contenitore dal quale viene mangiato (o bevuta). E' sicuramente un fatto psicologico ma almeno per me è proprio così! E l'ho scoperto oggi (ovvero ieri...) quando il Pino mi ha fatto uno scherzo sicuramente meritato. Poichè con un tono abbastanza aggressivo gli avevo chiesto di farmi il caffè, lui, per farmela pagare, dopo un po' mi ha portato una tazzina piena di Cola sperando che io ci cascassi e me la bevessi. Lo scherzetto l'ho sgamato all'istante perchè la schiumetta del presunto caffè sfrizzava in maniera anomala. Il colore invece ci poteva stare... Il Pino ridendo mi ha detto "Impari a rivolgerti meglio!" (e aveva ragione :-( ) e poi mi ha portato il vero caffè (che bravo!). Ed io, che apprezzo gli scherzi ,ho bevuto sia quest'ultimo che quello finto. Ma la Cola bevuta da una tazzina da caffè mi ha dato una sensazione bruttissima con relativo mal di stomaco. Bleah, orrenda! Eppure era ugualissima a quella che avevo bevuto poco prima da un bicchiere! E quella era buona!
Che invenzione fallimentare!!! Innanzitutto per i tempi di asciugatura tali che nel frattempo se n'è andata qualsiasi buona intenzione. In secondo luogo già immagino tutte le problematiche nel momento di applicazione, della serie " Oddio, controlla se c'è rimasto qualche buco, vedi se la stesura è uniforme, soffia sopra così asciuga meglio.... anzi prendi il phon!". Questo sì che è il massimo del romanticismo!
Gli animali vengono sempre verso di me! Vado in giro, incrocio un cane e questo inizia a seguirmi lasciando perdere il padrone. Qui, nella mia via, vado a buttare la spazzatura e sembro il pifferaio magico con un gruppetto di gatti che mi segue (e nella spazzatura non c'è niente di commestibile!). Stasera, in fila in macchina, mi metto a fissare una signora con un cagnolino al guinzaglio. Notavo che il guinzaglio era troppo lungo per camminarci lungo una strada così trafficata e al buio. Se il cane cambiava leggermente traiettoria finiva dritto dritto spiaccicato sotto le ruote. Io fisso la scena e il cane si accorge di me dentro la macchina. Il cane mi guarda e rischia di mettere in atto quello che stavo pensando. La padrona inizia alla svelta ad arrotolare la corda e il cane si impunta e non cammina più per guardare me. Mi sa che la tizia (oltretutto sullo stranetto) si è resa conto della cosa anomala. Infatti si è fermata anche lei come il cane e ha iniziato a fissarmi fino a quando ha potuto vedermi..... ma che cosa ho addosso, il demonio?
Sarò un'insicura a vita, tranne su certe cose, quelle che ho imparato a conoscere DA SOLA in età adulta. Sembra sempre che penso lì ma invito chiunque a crescere con qualcuno che ti sta con il fiato sul collo e che per ogni cosa che decidi di fare autonomamente munito SOLO della tua fantasia (anche un fottutissimo disegno sulla pagina a quadretti di un quaderno usato per scarabocchiare) ti deve contraddire dicendo che quello che fai è brutto, che è una schifezza, che è perdere tempo e che invece quel disegno si deve fare così e colà e al posto del rosa era meglio il verde. Per un po' di tempo ho disegnato di nascosto le cose che mi piacevano. Poi nascondevo tutto dentro una cesta come se avessi fatto un peccato. Ad un certo punto mi è venuto a noia perchè tutto (tutto, non solo i disegni!!!) rimaneva lì nascosto e anche la fantasia alla fine se ne è andata insieme alla voglia di "volare" tipica di una certa età. Stasera nel frattempo ho detto un altro NO. Come al solito mi è dispiaciuto ma non c' ho scritto "STUPIDA" in fronte.
Sono sempre più convinta che l'amicizia non esista. Più che altro non esiste quella che intendo io. Pensavo che avere un amico volesse dire anche avere qualcuno per sfogarsi , qualcuno a cui poter rompere le scatole ogni tanto con le tue "pippe", quelle che non importano a nessuno. Può essere che mi sbaglio però da amica mi comporto così: ascolto di tutto, tutti gli sfoghi possibili immaginabili per altro senza annoiarmi e se posso cerco di dare dei consigli. Da amica non ho mai pensato che ascoltare quella persona fosse una rottura ma mi rendo conto di essere sempre stata una fessa perchè in cambio ho ricevuto il nulla. Non è che poi mi aspettassi qualcosa ma quando mi è venuto spontaneo sfogarmi un po' anch'io, pensando di avere davanti qualcuno con cui potevo permettermelo, non so perchè, ma ho trovato un bel "chiuso per ferie" o qualcosa di molto simile. E vabbè forse significa che io sono particolarmente lagnosa. E vorrà dire che se proprio ci terrò ad avvicinarmi nuovamente al pianeta amicizia, piuttosto che parlarne con gli altri rischiando di mandare tutto a monte, starò attenta a proporre le mie lamentele contro il mondo intero al pupazzo della pantera rosa che tengo in camera. Oltretutto il pupazzo in questione è anche abbastanza alto, quasi come una delle ex amiche a cui stavo pensando.... la differenza potrei anche non notarla!