
Adoro le scatole piene di cianfrusaglie: etichette, vecchie caramelle, bigliettini, collanine, pupazzetti, giocattolini, pezzi di non so che, sassi, conchiglie, fiori rinsecchiti, bustine di zucchero, tappi a corona, nastrini colorati...
Domani ci viene a fare compagnia lei. Ci aspettano due notti insonni o comunque sveglie mattutine regolate troppo in anticipo.
L'ultima volta a cena dai miei mia madre aveva preparato le tagliatelle fatte in casa e mentre mangiavamo diceva continuamente : "Si vede che sono gialle? Ho messo lo zafferano nell'impasto!" . Oddio, il giallo non era così evidente e allora, per dare una risposta diversa dal classico "sì" tanto per farla stare zitta, ho detto ridacchiando: "Ci credo che hai messo lo zafferano: era scaduto!!". Ta da! Sgamata! Mia madre come una tonta: "Beh.... sssssssì.... ehm... ssssì era scaduto ma tanto lo zafferano non scade....". La cosa l'avevo buttata lì ma in realtà il minimo presentimento ce l'avevo perchè ricordavo vagamente che lo zafferano le era stato regalato e che i miei hanno il pessimo vizio di conservare. In più c'è da dire che mia madre è l'essere più prevedibile che esista sulla faccia della terra e non era nuova ad imprese del genere. In definitiva come pochi giorni fa quando ha affermato: "L'altro giorno ero passata da voi (dopo aver ritirato la pensione) per darvi la mancia ma non eravate in casa!" . Ed io :"Seeee, buonanotte! Ci volevi dare la mancia solo perchè non eravamo in casa!" . Silenzio di tomba ...... e chi tace acconsente.
Da un test sull'età mentale è risultato che ho 100 anni..... era tanto per ridere ma mi devo preoccupare?
Sempre attaccata al concetto che la fame di soldi non porta a nulla e puntualmente smentita dalla realtà (chi più arraffa e chi più specula sul lavoro altrui è quello che ha le saccocce più rigonfie di quattrini e porca puttana gli và sempre bene!) tuttavia continuo a sperare che tutti i soldi rubati se li consumi prima o poi di medicine (dalle onoranze funebri no, sarebbe troppo comodo). Cattiva? No, semplicemente incazzata. La mia mente malata (anzi la nostra... Pino è con me e se la prende sempre in cu**) mi suggerisce di accontentarmi di quel poco che basta, di non approfittare, di attribuire il giusto a tutti, di dare se posso, di sacrificare ciò che ho per distribuirlo equamente..... Ma vaffanculo a me stessa! Chi me lo fa fare? Mi faranno santa un giorno? Santa del demonio magari, visto le mie opinioni in tema religioso. Santa Giulia Luciferina. Un corso accelerato di stronzaggine con una breve introduzione all'avidità in questo momento mi sarebbe utile , mentre un corso per diventare bastarda ma solo con le persone che meritano mi dovrebbe accompagnare per tutta la vita.
Stasera in macchina dicevo a Pino che volevo andare a vedere delle scarpe in un negozio davanti al quale stavamo passando. Stavo più che altro constatando che i modelli da donna che si vedono adesso non mi vanno tanto a genio e che alla fine le uniche scarpe che comprerei sono le solite "ballerine". Fino all'altro giorno mi facevano inorridire ma adesso a forza di vederle risultano essere in cima alla mia classifica relativa unicamente a questo periodo. E così, pensando ad alta voce, dicevo: " Ma sì via, le ballerine potrebbero andare.... magari semplici con la fibbietta, senza fiocchi. Poi indossate con dei pedalini colorati a righe sono anche simpatiche. Sì sì.... vada per le ballerine. L'unica cosa è che poi però si vede che i pedalini sono sempre quelli. Tutta la settimana con gli stessi , se poi qualcuno lo nota.....". E Pino risvegliatosi improvvisamente: "Perchè tu stai con gli stessi calzini per una settimana? Ma per davvero? Ma sei matta?". Io: "Ma nooooooo era solo per modo di dire, è ovvio che ogni tanto li cambio anche se me lo potrei permettere tranquillamente di tenerli su quanto voglio. La fortuna di avere i piedi perennemente freddi è proprio quella!". Alla faccia di chi invece dovrebbe cambiarli ogni due ore e che potrebbe tranquillamente usarli come zampirone.
Il freddo è arrivato quasi all'improvviso oppure ero io distratta e non ci avevo fatto ancora caso. L'aria è proprio quella dell'inverno più tipico, ma non fa niente. Mi piace. Quello che invece non và bene è che ogni tanto (troppo spesso) vengo assalita da una grande voglia di tornare indietro di tanti, tanti anni. Anche se so benissimo che tornare indietro non risolverebbe niente perchè la testa di qualcuno sarebbe comunque sempre quella. Tornare indietro, se potessi, per me sarebbe solo rivivere le stesse cose che non mi piacciono. Quindi in fondo non ho niente da rimpiangere. Forse quello che vorrei è rinascere, ma da un'altra parte e con vicino qualcuno che mi faccia essere me stessa e basta. Ma visto che questa è una cosa impossibile è meglio che non ci penso. GUARDARE AVANTI SEMPRE!